Germani, una finale storica
La Leonessa si prepara ad un appuntamento mai raggiunto prima.
BRESCIA - Alzi la mano chi avrebbe pensato che la Germani Brescia avrebbe giocato, in un caldo giugno del 2025, la prima finale scudetto della sua storia.
Merito di una squadra in grado di smentire tutti, da chi era fiducioso nonostante il ridimensionamento di roster attuato dalla proprietà, ai più critici che vedevano un grosso passo indietro rispetto al gruppo che l’anno scorso ha giocato e perso contro Milano in semifinale. E invece no.
Potremmo stare qua a parlare di tecnica, di tattica, della qualità dei singoli giocatori, di come si amalgamano da un punto di vista di gioco e di carattere. Potremmo parlare del coach, quel Giuseppe Poeta che da esordiente ha portato la Leonessa in alto, dove non è mai stata fino ad ora. Potremmo analizzare l’avversario, quella Virtus Bologna che ha eliminato con una enorme fatica Venezia e poi si è sbarazzata, da testa di serie numero uno, di Milano.
Potremmo, non lo faremo.
Quello che conta sapere è che è una occasione unica per la Brescia sportiva di appuntarsi al petto un qualcosa di impensabile, mitologico per una città che non ha mai vinto nulla non solo nel basket, ma nei principali sport di squadra.
E allora fatelo sapere a tutti: posto al PalaLeonessa (figuriamoci alla Segafredo Arena di Bologna) per tutti non ci sarà, ma sostenere questo gruppo è un aspetto di grande importanza. Le partite saranno tutte visibili in chiaro su DMAX, canale 52. Non avete scuse.
9 anni fa Brescia saliva in Serie A battendo l’altra squadra di Bologna, la Fortitudo. Oggi è a un appuntamento con la storia. Comunque vada è stato bellissimo, non mancate.
Fabio Rusconi
Immagine: Ufficio Stampa Pallacanestro Brescia

