Reuven Niemeijer
L’eroe dei due mondi
BRESCIA - Nella terra di Johan Cruijff e dei tulipani, il Brescia di Massimo Cellino va a pescare il suo nuovo centravanti: Reuven Niemeijer.
Nonostante non sia un nome altisonante il centravanti atipico classe 1995, nella scorsa annata, ha trascinato l’Excelsior nella massima serie olandese, mettendo a referto 17 reti e 11 assist per i suoi compagni.
Un giocatore tutto da scoprire, ma allo stesso tempo già entrato, con prepotenza, nelle rotazioni del filosofo Pep Clotet.
Niemeijer nonostante le sue doti tecniche e fisiche, non partirà titolare nelle gerarchie dell’allenatore ex Birmingham, ma potrà essere un elemento prezioso a gara in corso.
Il modo di attaccare di Reuven è un cocktail di tecnica e velocità; con la predisposizione ad agire più sulla trequarti avversaria rispetto all’area di rigore.
Fuori dal campo, chi ha avuto modo di conoscerlo, lo descrive come un ragazzo genuino e simpatico.
Sul rettangolo di gioco l’ex Excelsior si è già fatto apprezzare per impegno e professionalità, mettendosi prima di tutto al servizio del mister e dei compagni.
Sarà solo il tempo a dire se il neo direttore sportivo Giorgio Perinetti e il numero uno della leonessa Massimo Cellino abbiano prelevato dalla terra di Van Basten, Gullit e Cruyff, un possibile crack di calciomercato.
Luca Di Loreto
Immagine: Brescia Calcio

