Salvezza...
Ce la possiamo fare?
BRESCIA - Se rifletto su chi sono come professionista del calcio mi viene da sorridere. Sono entrato nel 52° anno da quando ho fatto il primo contratto.
Sia da giocatore che da allenatore ho passato veramente una quantità di esperienze infinite, positive e negative, ma devo dire che quelle negative mi hanno fortificato e insegnato di più.
Da allenatore ho vinto campionati, ottenuto salvezze in A, subito retrocessioni, sono stato esonerato e sono subentrato.
Mi sono trovato spesso, al mercato di riparazione, a dovere fare scelte tecniche per cercare di migliorare la qualità del gruppo e per avere più chance di risultato finale.
Ha sempre pagato prendere giocatori esperti della categoria e specifici del ruolo nel reparto che più mi serviva.
Essenziale, poi, lavorare sulla condizione psico-fisica per mantenere aggressività e compattezza. Guardare solo gara per gara e non il calendario.
Il tutto senza prescindere chiaramente dalle proprie capacità di gestione tattica.
Domanda finale: dopo tutto questo, il Brescia ce la può fare? Secondo me sì, comunque se la gioca fino alla fine.

