I biglietti di natale
Bentornati al Sud
PAVIA - La fatidica domanda “cosa fai a capodanno?” è ormai arrivata. Sale l’ansia e sale la voglia di morire sotto il piumone con la cioccolata calda.
L’unica cosa peggiore che si possa chiedere ad un universitario fuorisede, specialmente se isolano, è “quando scendi quest’anno per Natale?”.
Pare che le compagnie aeree abbiamo scoperto che tutti i fuorisede siano avvezzi alla vendita di reni per acquistare un biglietto Milano – Catania, tanto da promuovere tariffe esorbitanti con due zeri!
Il tavolo della cucina è diventato una lavagna provvista di pennarello indelebile e spugna imbevuta di alcol, le pareti sono coperte da post-it con il calcolo delle probabilità per riuscire a prenotare un volo con “solo” un mese di anticipo, e conciliare esami parziali, compleanno della coinquilina, tradizionale cubbaita con la nonna, treni e orari degli autobus: neanche A beautiful mind!
Mandate un sms e donate una speranza a tutti gli isolani che si sono trasformati in Alan Turing, e a tutti voi Alan Turing mando un abbraccio e una pacca sulla spalla.
E se anche voi avete la sensazione che quest’anno gli unici biglietti di Natale siano quelli di auguri, sperate almeno di trovarci dentro un bel cinquantino!

