Il pattino labile
La posizione dell’Ingegnere
PRELIMINARIi: Posizione adatta a chi punta alla medaglia olimpica. Servono buona forma fisica e massima cautela. Si metterà alla prova anche la fiducia della coppia.
CREDITI RICONOSCIUTI: 12 CFU
DURATA STMATA: 10 minuti
PROPEDEUTICITA':
- Scienza delle costruzioni
- Basi di ginnastica artistica
MATERIALE:
- Tatami (pavimento in gomma)
- Muro di appoggio (opzionale)
SOLLECITAZIONI:
- Boh, praticamente tutto il corpo (sono una Dottorossa, non un medico!)
SVOLGIMENTO:
- Lui e Lei si devono disporre a 1,5 metri di distanza uno di fianco all’altra, sdraiati supini.
- Sollevano gambe e fondoschiena e si ritrovano ad eseguire una mezza verticale l’uno parallela all’altra.
- Devono far convergere le gambe e le aree oggetto dell’amplesso piegandosi di lato fino ad agganciarsi ed ad avvinghiarsi con le gambe. La posizione così assunta ricorda due pattini paralleli che, ruotando, si incontrano e sembrano formare un arco.
- Volutamente la posizione contiene l’aggettivo “labile” per ricordare la possibilità di uno “sgancio” e di un relativo “collasso” della struttura, quindi attenzione.
CONSIGLI:
Le prime volte utilizzate un muro su cui appoggiarsi per eseguire la posizione e calibrare distanze e resistenza necessaria.

