Microclima
Quando Trenord diventa una spa
MILANO - ‘Ci sarà l’aria condizionata?’, questo dubbio amletico ti pervade i pensieri mentre aspetti il treno, puntualmente in ritardo.
Per la legge della probabilità applicata nel caso di due possibilità, aria condizionata o non aria condizionata, la scelta della carrozza corrisponderà al 50% di probabilità di assenza di aria condizionata.
- Non avevi mai pensato di andare in Sudan, poi sei salito sulla carrozza sbagliata e, al termine del viaggio, puoi dire di aver visto una nuova nazione.
- ‘C’è troppo sudore dentro il vagone, con questo caldo che avanza io mi scioglierò’. Coez feat universitario trenordiano.
- Dopo tre fermate sei talmente appiccicoso da poter diventare l’ambassador perfetto di Attack.
- Ventagli come si fosse al Tour de France col vento laterale, purtroppo qua l’unico filo d’aria è più sottile di quello interdentale.
- Fa talmente caldo che sei più in difficoltà di Giroud nel fare gol al Mondiale.
- Vedi i miraggi della tua fermata come se fossi nel deserto, poi il treno ti abbandona in mezzo al nulla e pure essi svaniscono. Mandate un SMS al 335 4567123 contro l’abbandono dei trenordiani.
- Una serie di riproduzioni reali dei quadri “L’urlo di Munch” si palesano davanti a te, tutte persone che sono sulla via della pazzia per l’eccessivo caldo.
Arrivi finalmente a destinazione e ringrazi Trenord che nel tragitto ti ha gentilmente offerto al prezzo di 2.50€ pure la sauna.
TRENORD SPA, suggerimento per un nuovo naming per attirare più gente.

