Quarto capitolo
Il ritorno di Eugenio Corini
BRESCIA - L’Union Brescia riparte dal cuore e dall’ambizione. L’arrivo di Eugenio Corini sulla panchina delle rondinelle non è soltanto una scelta tecnica, ma un messaggio chiaro lanciato al campionato: Giuseppe Pasini vuole alzare l’asticella e puntare alla promozione in Serie B da subito. Anche se la classifica oggi racconta di tanti punti di distanza dal Vicenza, l’Union non intende recitare il ruolo della comprimaria. Anzi, rilancia la sfida, forte di un progetto che guarda lontano.
Corini rappresenta il simbolo perfetto di questa svolta. Per lui Brescia non è una piazza qualsiasi: è casa, è appartenenza, è una storia che si rinnova. Quella iniziata da calciatore, proseguita da capitano e poi da allenatore, pronta ora a vivere il quarto capitolo.
Una scelta di cuore, sì, ma anche di grande responsabilità: riportare entusiasmo, identità e risultati in un club rinato dopo le ceneri lasciate dall’era Massimo Cellino.
Pasini ha deciso di affidarsi a un uomo che conosce l’ambiente, la pressione e il peso della maglia. Un segnale forte allo spogliatoio e alle rivali: l’Union Brescia non vuole aspettare, vuole vincere.
Corini avrà il compito di ricompattare il gruppo, dare un’anima alla squadra e trasformare l’inseguimento al Vicenza in una rincorsa credibile. Perché quando il cuore batte forte e il progetto è chiaro, anche i punti di distacco possono diventare un dettaglio.
Fabio Pettenò
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